lunedì 23 dicembre 2013

Oh oh oh!!! Merry Xmas!!!!

Oh oH oh ! Merry Xmas!
eccovi dei nuovi sfondi! per averli seguite il link,e regalatemi un mi piace o un tweet e potrete scaricarli tutti!



sabato 14 dicembre 2013

Legrì

In questi giorni ho portato a termine un lavoro che mi ha stimolata tantissimo.
Mi è stato chiesto di realizzare un logo, un catalogo, un sito web, e business card per il collettivo Legrì.
"Il collettivo Legrì, formato dalle artiste,Piera Sagrì e Gisella Leone, è volto alla creazione di tessuti Batik rivisitati in chiave contemporanea e d’installazioni realizzate attraverso il recupero di tessuti riciclati.
Le due artiste hanno fatto della loro diversitá un punto di forza espresso e raccontato chiaramente nei loro lavori."
Come raccontano le stesse Legrì:
"La tecnica del batik affonda le radici nelle affascinanti notte d’oriente, precisamente in Egitto, come testimoniano i reperti più antichi, risalenti al IV secolo a.C. Si tratta precisamente di frammenti di lino, che svelano l’esistenza di una tecnica molto apprezzata per il suo valore decorativo, che però più tardi raggiunge grande raffinatezza artistica soprattutto in Indonesia. Il suo fascino ci ha fatto sentire l’esigenza irresistibile di importare questa tecnica orientale nella nostra terra, certo lontana rispetto alle sue origini, trovando però nell’originale rielaborazione un segno che abbiamo fatto nostro, grazie al quale si è dato un nuovo e valore a questa forma d’Arte. Puntando su un effetto più figurativo ed estetico, non solo squisitamente tecnico, abbiamo quindi deciso di realizzare i nostri batik su un tema caro e diverso da quello iconografico tradizionale, ossia la base della storia del cinema e l’impronta indelebile che questa ha lasciato nella nostra memoria."
Sono rimasta affascinata subito dal risultato, da come il colore prende vita se retroilluminato con una qualsiasi fonte di luce, da come il processo di pittura sia irreversibile! non sono ammessi errori! e dalla cera, usata come strumento per proteggere il colore sulle stoffe, per i passaggi seguenti.
Mi sono ritrovata davanti un pentolino con della cera bollente e con questo curioso strumento:
Ho subito preso il mio Ipad e ho iniziato a buttare giù alcune ipotesi grafiche, per lo sviluppo del logo usando l'app Inkpad.
Ed ecco le prime idee che prendono forma:
Non appena approvato il logo ho sviluppato il sito web, le business card e il catalogo dei loro lavori racchiusi in un fantastico progetto chiamato Cinebatik, in cui vengono riprodotte le locandine dei film che hanno segnato la storia del cinema.



Non vi siete incuriositi?
Eccovi il link del sito Legrì, e non dimenticate di guardate il catalogo Cinebatik:





sabato 7 dicembre 2013

Startup weekend Palermo, diaro di un'avventura

Dopo una settima vi racconto questa fantastica esperienza:

Tutto è iniziato per caso, il periodo è un pò così...stanchezza, mi sentivo scarica, e senza stimoli.
Sul web inizio a vedere questa scritta, Startup Weekend Palermo, e all'inizio non capivo bene cosa fosse, poi inizi a spulciare le notizie e il sito, e finisci in maniera automatica ad iscriverti, a parlarne con amici con molto entusiasmo, l'unica cosa che un pò mi dispiace di questa fantastica esperienza è non aver avuto risposta da nessuno di loro.
Non appena termino l'iscrizione arriva una mail dove viene specificato cosa portare per le tre giornate, il kit del piccolo start upper, poi con mia sorpresa, vedo un link che riporta la possibilità di ricevere gratuitamente dei biglietti da visita proprio per lo swpalermo, allora prendo il mio ipad, butto giù qualche bozza, inzio a confrontarmi via whatsapp con alcune amiche, ed eccoli pronti per la stampa!:



Arrivano altre mail dove segnalano la consultazione di alcuni link e video, e inizio a studiare, ad immergermi nel mondo delle startup, dell' elevator pitch, del business model canvas.
Qualche giorno prima dell'evento siamo invitati a prendere parte al bootcamp startupweekend Palermo, presso l'ARCA.

Qui ci viene spiegato come funzionerà l'evento, e continuano le mille informazioni e le nuove terminologie!
Ma arriviamo a venerdì tra una conferenza e l'altra, (in cui continuo a riempire il mio quaderno di appunti) arrivano i primi pitch dei partecipanti, finiti i quali si procede con votazione e scelta del team.
Questa è stata una fantastica esperienza, mettersi in gioco, proporsi e confrontarsi con le idee dei partecipanti.
Finalmente prende inizio il tutto! mi ritrovo in gruppo fantastico e dalla mattina del sabato ci mettiamo subito a lavoro,

 e la cosa ci prende talmente tanto che ci ritroviamo a lavorare tutta la notte e senza renderci conto  (tra una patatina fritta e l'altra)  ci ritroviamo a guardare il sole appena sorto.

video

Alle 9 della domenica mattina  (dopo un cornetto e un caffè)  siamo già pronti e alle nostre postazioni.
La domenica è sempre piena di nuove informazioni e nuovi contatti, rimango completamente rapita da Qurami:

e poi subito al lavoro:


Ed eccoci pronti per presentare le nostre idee davanti alla giuria!



Vi presento Cìciro, quello che abbiamo prodotto il queste fantastiche 54 ore!
Tutto è nato da un'idea di Mauro Filippi e nella foto potete vedere il nostro super team al completo!
Se volete scoprire di più su cìciro:




  Questo è invece quello che ho prodotto in queste giornate folli e fantastiche:


Chi non parteciperà al prossimo startup weekend subirà la mia iraaaaaaaaa!!!!



Nuovi Ipad Sketch

Bizz....a volte collegarsi con i propri pensieri è un'impresa durissima!bizz....

Quando non riesci a guarire dall'influenza vorresti solo una vasca super rigenerante

Mostrochi

Second star to the right, and straight on 'til morning

hello world!

Deep down i'm cute

martedì 23 luglio 2013

The bell jar

É un periodo di rielaborazione, e in questi scavi si riscoprono vecchi progetti, vecchie sensazioni pieni di schizzi, di rappresentazioni, tanti frame raccolti da un piccolo fermaglio di metallo e poi riposti dentro un busta.
Allora decidi di riaprire la busta e inizi a sfogliare...ma non sfogli solo dei pezzi di carta, sfogli te stessa, le tue sensazioni, come le hai affrontate, rappresentante, provato a metterle in ordine...costruendo delle sequenze logiche.
The bell jar é un progetto nato da una grande fase di ascolto e di osservazione, e in questi giorni più che mai sento questa fase riallinearsi con me.
Ognuno di noi consciamente o meno vive in una campana di vetro e si relaziona con gli altri...ma é ancor più vero che ognuno di noi cambia forma, e ruolo dentro la campana, a volte ci sentiamo un super eroe pronti ad affrontare tutto, altre volte dobbiamo indossare delle maschere, altre iniziamo a costruire un martello pneumatico per rompere proprio la campana, ma a volte quando riusciamo a romperla rimaniamo spiazzati osservando questo buco appena creato, e rimaniamo immobili senza riuscire ad attraversalo, a volte lo richiudiamo con cura dopo aver dato uno sguardo al "fuori".
C'è chi impiega tutte le proprie energie per andare alla ricerca di qualcosa, chi si perde proprio durante questo percorso, come uno scultore che si ritrova circondato da milioni di sculture, dove ha riversato tutto se stesso alla ricerca della perfezione, ma dopo tutto questo tempo e tutte queste creazioni non riesce più a ricordarsi cosa stava cercando...
Questa striscia rappresenta una piccola parte del lavoro, che sta ri-prendendo forma...
Rielaborata con le mie sensazioni di questi giorni, di come vivo le sensazioni delle persone che mi circondano..

É legata ai ricordi, a come si affrontano, immersi nel fumo di sigarette, circondati da oggetti, é legata agli abbracci, a quanto un gesto semplice e piccolo a volte invece risulta difficile, sia per chi allarga le braccia, sia che per chi lo riceve, alla sensazione che racchiude...é legata all'ascolto...a come a volte basta inserire un jack e delle cuffie in questa nostra campana di vetro e ascoltare le immense playlist che ci circondano nel "mondo esterno"...

lunedì 15 luglio 2013

NIENTI VITTI, NIENTI SACCIU, NIENTI VOGGHIU SAPIRI!

Sono giorni un pò nervosi, e l'unico modo che riesce sempre a farmi rilassare è tanta buona musica e disegnare sul mio Ipad.
Eccovi la nuova illustrazione che inizia ad arricchire questo esperimento sulle rappresentazioni dei detti siciliani.
A presto
Veronica
Nienti vitti, nienti sacciu, nienti vogghiu sapiri!

PUFF!

PUFF!
Da piccoli era divertente e semplice far scoppiare le bolle...da grandi a volte ci si ritrova dentro bolle che sono un pò più complicate da scoppiare, a volte ci si rimane intrappolati...ma quando si,rompono il rumore é sempre quel bellissimo PUUUUUFF!
Illustrazione realizzata sul mio ipad con Inkpad e Snapseed
Per vedere i miei lavori vai su:
http://www.veronicaschembri.com/
Outline
Color
Illustrazione Finale