Portrait of Daniele Bastillo.
By Veronica Schembri, made with Adobe Ideas, Adobe Photoshop Touch,Snapseed on my Ipad and a Wacom bamboo stylus.
See more on http://www.veronicaschembri.com/ipad-sketch/
sabato 29 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
Monsterize Me VS ME
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lunedì 27 maggio 2013
Nuovi lavori
Pride 2013
Ricostruzione 3D del Palermo Pride Village ai Cantieri Culturali alla Zisa.
Con Zoomma
La manifestazione Palermo Pride 2013 si svolgerà dal 14 al 23 giugno.
Il video rappresenta gli spazi della location che saranno attivi durante il Palermo Pride e la destinazione d'uso di ciascuno.
info: http://www.palermopride.it
________________________________________ ____________
Organizzazione: http://www.semvescoproduzioni.com
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3D Project: Veronica Schembri | www.veronicaschembri.com/
Video Editing: zoomma © http://www.zoomma.it
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Soundtrack: "SWINGROWERS - Senza ciatu" |https://soundcloud.com/swingrowers
Il video rappresenta gli spazi della location che saranno attivi durante il Palermo Pride e la destinazione d'uso di ciascuno.
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Video Editing: zoomma © http://www.zoomma.it
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Realizzazione e ideazione grafica del biglietto da visita, pieghevole e banner animati per Totelia
Realizzazione e ideazione grafica del biglietto da visita, pieghevole e segnalibro per l'associazione Peresempio
Realizzazione e ideazione grafica del sito web per l'associazione Palermo Aperta A Tutti
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mercoledì 8 maggio 2013
venerdì 5 aprile 2013
perceiving
percependo...ricominciando ad ascoltarsi...sono io...ma quanto sono io oggi?
sono stati giorni pieni di rabbia,passati a vomitare rancore...poi ho iniziato ad autoimbottirmi di stimoli.
Ho iniziato la lettura di un fumetto fantastico: "Sei tu mia madre?" di Alison Bechdel.
L'autrice racconta del rapporto con sua madre, e nell'affrontare questo racconto a sua volta inizia a conoscersi, a raccontarsi a se stessa, tramite un percorso di analisi molto complesso, ma che la rende una delle persone più vive al mondo.
Una delle frasi che più mi ha colpita è:
"Non potevo dire altro senza farle sentire che piangevo.
Ma in quella pausa mi resi conto di un fatto, molto limpidamente.
Qualunque cosa volessi da mia madre, lei non poteva darmela e basta.
Non era colpa sua.
E quindi non era colpa mia se non ero capace di suscitarla."
Sono rimasta molto colpita da quel "molto limpidamente"...
Ieri sera sono andata ad un concerto, ero circondata da un sacco di gente ma ad un certo punto non ho sentito niente, intendo niente niente, nessun rumore, non vedevo nessuna espressione, tutto era troppo lento. Allora ho capito che era il caso di tornare a casa, c'è un momento per stare in mezzo agli amici o con gente completamente nuova, semplicemente per sorridere, chiacchierare, confrontarsi...bè ieri non era il momento adatto. Ma non perchè stessi male con gli altri, è stata una sensazione strana, ma mentre mi muovevo con tutto il mondo messo in modalità "muto" mi sono resa conto di una cosa..."molto limpidamente", ho capito che era il momento di andare a casa e stare con me, percependo, ricominciando ad ascoltarmi...
Spesso capita di vedere e osservare qualcosa, un disegno ad esempio, e ci convinciamo di vedere qualcosa, anche se non si è del tutto sicuri di quella forma, è come se non quadrasse tutto, allora ti confronti con gli altri e ti rendi conto di non vedere assolutamente quello che vedono.
E qui inizi ad inclinare la testa, per capire e trovare quella forma che tutti vedono, sposti un altro pò la testa, provando tutte le inclinazioni possibili, fino a sembrare uscita dall'esorcista...ma niente!!Allora provi a metterti sottosopra...niente, provi ad avvicinarti e allontanarti lentamente, incrociando gli occhi...uff che fatica ancora niente....allora lasci correre.
Poi per caso dopo qualche tempo ti ritrovi davanti lo stesso disegno, e nella maniera più naturale del mondo inclini un pò la testa, ed eccolo!!!! ecco cosa dovevi vedere!fiuuuuuuuuu! "molto limpidamente". Bè ora che lo vedo e lo guardo bene bene forse preferivo quello che vedevo io, e non quello che realmente c'è disegnato..ma questa è un'altra storia....un'altra proiezione. Allora appendo alla parete questo disegno di cui finalmente ho appreso il significato.
sono stati giorni pieni di rabbia,passati a vomitare rancore...poi ho iniziato ad autoimbottirmi di stimoli.
Ho iniziato la lettura di un fumetto fantastico: "Sei tu mia madre?" di Alison Bechdel.
L'autrice racconta del rapporto con sua madre, e nell'affrontare questo racconto a sua volta inizia a conoscersi, a raccontarsi a se stessa, tramite un percorso di analisi molto complesso, ma che la rende una delle persone più vive al mondo.
Una delle frasi che più mi ha colpita è:
"Non potevo dire altro senza farle sentire che piangevo.
Ma in quella pausa mi resi conto di un fatto, molto limpidamente.
Qualunque cosa volessi da mia madre, lei non poteva darmela e basta.
Non era colpa sua.
E quindi non era colpa mia se non ero capace di suscitarla."
Sono rimasta molto colpita da quel "molto limpidamente"...
Ieri sera sono andata ad un concerto, ero circondata da un sacco di gente ma ad un certo punto non ho sentito niente, intendo niente niente, nessun rumore, non vedevo nessuna espressione, tutto era troppo lento. Allora ho capito che era il caso di tornare a casa, c'è un momento per stare in mezzo agli amici o con gente completamente nuova, semplicemente per sorridere, chiacchierare, confrontarsi...bè ieri non era il momento adatto. Ma non perchè stessi male con gli altri, è stata una sensazione strana, ma mentre mi muovevo con tutto il mondo messo in modalità "muto" mi sono resa conto di una cosa..."molto limpidamente", ho capito che era il momento di andare a casa e stare con me, percependo, ricominciando ad ascoltarmi...
Spesso capita di vedere e osservare qualcosa, un disegno ad esempio, e ci convinciamo di vedere qualcosa, anche se non si è del tutto sicuri di quella forma, è come se non quadrasse tutto, allora ti confronti con gli altri e ti rendi conto di non vedere assolutamente quello che vedono.
E qui inizi ad inclinare la testa, per capire e trovare quella forma che tutti vedono, sposti un altro pò la testa, provando tutte le inclinazioni possibili, fino a sembrare uscita dall'esorcista...ma niente!!Allora provi a metterti sottosopra...niente, provi ad avvicinarti e allontanarti lentamente, incrociando gli occhi...uff che fatica ancora niente....allora lasci correre.
Poi per caso dopo qualche tempo ti ritrovi davanti lo stesso disegno, e nella maniera più naturale del mondo inclini un pò la testa, ed eccolo!!!! ecco cosa dovevi vedere!fiuuuuuuuuu! "molto limpidamente". Bè ora che lo vedo e lo guardo bene bene forse preferivo quello che vedevo io, e non quello che realmente c'è disegnato..ma questa è un'altra storia....un'altra proiezione. Allora appendo alla parete questo disegno di cui finalmente ho appreso il significato.
venerdì 8 marzo 2013
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domenica 24 febbraio 2013
chains...riflessioni sulle votazioni
Scrivo questo post perchè oggi e domani saranno giorni importanti.. scrivo perchè vedo tante scritte sui vari Social Network, in cui si ricorda l'importanza di esercitare il voto e dei sacrifici che sono stati necessari per ottenerlo...ora ovviamente io non metto in dubbio questi concetti, ma il mio problema non è non andara a votare, il mio problema è : "chi votare?", e non perchè sia indecisa o confusa, ma ho paura che il mio voto faccia parte di una minoranza e che paradossalmente possa favorire chi più detesto e quindi ottenere l'effetto diametralmente opposto. L'altro giorno mi sono confrontata con amici, e voi giustamente mi direte che gli amici spesso sono vicini in molte ideologie, ed effettivamente molti la pensano come me.
Ho realizzato questa illustrazione perché un pò tutti ci sentiamo in catene, con il dubbio fondamentale di andare a votare chi sentiamo che ci rappresenti quasi totalmente, ma con la paura enorme di agevolare altri, o di votare per quanto non ci rappresentino gli unici che possano realmente combattere con il mostro...
Parlando con mio fratello più piccolo e ottimista, sorrido perchè sostiene che qualcosa si stia muovendo realmente, che c'è troppa rabbia per rimanere nuovamente fermi...e che forse essendoci confrontati e avendo espresso tutti lo stesso dubbio, magari non siamo poi così pochi, magari non siamo poi così tanto una minoranza..ma sarebbe bello sapere gli altri micro mondi anche non troppo distanti dal mio come stiano vivendo e affrontando queste giornate.
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